STORIA

Una giornata in ricordo delle vittime delle marocchinate (di Salvatore Marotta) L’Associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate è un sodalizio attivo da molti anni nella ricerca di documenti e testimonianze su una delle pagine più tragiche della nostra storia. Grazie anche all’impegno dell’Associazione, presieduta da Emiliano Ciotti, autore del libro “Le marocchinate. Cronaca di uno stupro di massa”, sono state presentate due proposte di legge, una alla Regione Lazio e l’altra in Parlamento, perché venga istituita ufficialmente una Giornata in ricordo dei nostri connazionali vittime di turpi violenze leggi tutto

BERLINO 1945: LA FINE DELL’EUROPA (di Daniele Proietti)
Settantasei anni fa, in questa data, si concluse la battaglia di Berlino, un evento che segnò la fine di un sogno, portato avanti, fino all’estremo sacrificio, da giovani ragazzi provenienti da ogni Nazione europea, che abbandonarono ogni campanilismo, da sempre sfruttato dal fronte della sovversione, che si declinava nel capitalismo anglo- statunitense e nel sovietismo russo, leggi tutto

La vita e la compagna di Michele Bianchi (di Sara Falvo)  La vita avventurosa di Michele Bianchi  ( Belmonte Calabro 22 luglio 1882 – Roma 3 febbraio 1930) si svolse tra molteplici periodi e attività, tutte portate avanti con capacità e grinta. Nasce politicamente socialista, ma bene presto la sua attività di giornalista lo portò a diventare primo sindacalista e poi interventista, seguendo Mussolini nella fondazione del fascismo a piazza San Sepolcro. Quadrumviro della marcia su Roma, divenne il primo segretario Nazionale del partito fascista e poi Ministro dei lavori pubblici. Molto fece per la Calabria sollevandola dall’apatia critica in cui era abbandonata, modernizzando le principali città, le linee ferroviarie e stradali, rifornimenti idrici e lo sviluppo industriale della regione.  leggi tutto 

Sara Falvo

Storia di una lapide, quando vince la verità…. Pubblichiamo uno scritto di Lodovico Ellena (ricercatore storico vercellese) relativo ad un caso che, dopo ricerche ed interessamento anche di persone non appartenenti alla nostra area politica, ha portato ad una azione di giustizia storica: Sono trascorsi ormai alcuni anni da quando, riprendendo le ricerche svolte da Giuseppe Crosio, esposi i meri fatti legati alla vicenda della famiglia Scalfi trucidata a Vercelli il 7 maggio 1945. In breve; quel giorno in via Riccardo Restano 64, da un’automobile scesero alcuni uomini che uccisero a raffiche di mitra Luigi Bonzanini e senza un preciso motivo anche le due nipoti Elsa e Laura Scalfi di 16 e 21 anni per poi fuggire: non contenti i medesimi tornarono poi sul posto mezz’ora più tardi per assassinare anche la paralitica sessantottenne Luigia Meroni, scomoda testimone di quel truculento macello. leggi tutto

L’apoteosi dell’idiozia (di Francesco De Leo)         Leggiamo che l’anpi del Tirreno ha organizzato una manifestazione presso il mausoleo dedicato a Michele Bianchi, a Belmonte Calabro, per presentare un progetto di “riconversione” del monumento per una sua trasformazione in “presenza antifascista”.      Leggiamo anche, con un goliardico sorriso, che gli invitati alla manifestazione superano di gran lunga gli eventuali iscritti all’associazione ( ma avranno 100 anni l’uno).      Alcune associazioni, come questa, che vivacchiano lautamente sostenute dallo stato con soldi pubblici, invece di spiegare alla gente comune il perché debbano sprecare denaro che appartiene a tutti noi e risulterebbe molto utile per coprire altre carenze nazionali soprattutto in questo triste periodo di crisi economica e lavorativa dovuto alla pandemia, cercano di giustificare la loro presenza con iniziative irrilevanti, degne solo di talebana memoria.   leggi tutto

CENTODUE ANNI E SEMBRA IERI Oggi, 23 Marzo, ricorre l’anniversario della fondazione dei Fasci Italiani di Combattimento, il movimento politico nato a Milano nel 1919 che, due anni e mezzo dopo, si trasformò nel Partito Nazionale Fascista.
La fondazione dei Fasci Italiani di Combattimento ha segnato un evento di straordinaria
importanza, perché è stato proprio quel movimento che ha saputo raccogliere -sotto la stella polare di un programma autenticamente Nazionale e Sociale – le istanze della migliore Italia, quella che usciva, ferita e arrabbiata, ma soprattutto orgogliosa, dalla Prima Guerra Mondiale e da tutto ciò che essa aveva rappresentato per il nostro Popolo. leggi tutto

NORMA COSSETTO E LA TRAGEDIA DELLE FOIBE: SANGUE E STORIA
D’ITALIA.

Dal 2004, con la legge 30 marzo n.92, il Parlamento italiano ha istituito il
“Giorno del Ricordo” dei martiri delle foibe e degli esuli istriani, fiumani e
dalmati, da celebrare ogni anno il 10 febbraio. Proprio il 10 febbraio 1947
furono firmati a Parigi i trattati di Pace con cui si assegnavano alla
Jugoslavia l’Istria, il Quarnaro, Zara e gran parte della Venezia Giulia. Nel
dopoguerra sugli eccidi delle foibe e sul tragico esodo giuliano-dalmata è
calato il silenzio che si è protratto vergognosamente nei decenni successivi

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FOIBE: IPOCRESIA DI STATO ( di Roberto Bevilacqua) Anche quest’anno, in occasione del Giorno del Ricordo stiamo assistendo alle solite ipocrite speculazioni da parte dei rappresentanti di quello stesso Stato che per quasi sessant’anni ha occultato, negato e coperto con vergognose menzogne il dramma delle Foibe carsiche. Prima la ragion di Stato, colonizzato USA-UK, non consentiva tale “Ricordo” ma, a distanza di tanti anni, passando per il Memorandum di Londra (1954) e il definitivo Trattato di Osimo (1975) con la rinuncia della sovranità italiana su Dalmazia, Fiume, Istria e gran parte della Venezia Giulia,  leggi tutto

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