SOCIETA’

Le donne ed il lavoro domestico (di Maria Concetta Ingala) Dall’inizio della civiltà fino ai giorni nostri, il ruolo della donna all’interno della gestione famigliare, ha rappresentato un’elemento fondamentale ed irrinunciabile nell’equilibrio della famiglia. Secoli di storia, hanno evidenziato il ruolo insostituibile che ogni donna ha nel lavoro domestico; spesso denigrato e dequalificato a partire proprio da certa ideologia femminista, oltre a certi cosiddetti “uomini”, che continuano a ritenere il lavoro domestico femminile come o meno di un servizio di sguattera o facchinaggio, una sorta di prigione alla quale a loro dire, istituzioni come la Chiesa o forme di governo come il Fascismo, hanno condannato la donna casalinga. leggi tutto

18 APRILE GIORNO DELLA FIEREZZA FEMMINILE (di Anna Zolla)  l giorno che rappresenta le Donne missine è stato scelto tra le date di numerosi atti eroici compiuti   dalle Donne Italiane e ha origine da un fiero evento del passato. La scelta è caduta sul 18 aprile. Riteniamo infatti che questo giorno possa essere considerato da tutte noi il simbolo della fierezza femminile e possa allo stesso tempo racchiudere tutti gli episodi di fierezza che hanno caratterizzato le Donne Italiane. Ma se il nostro essere Donne missine trae origine e si evolve dal passato, il nostro sguardo è rivolto al futuro e la nostra azione si svolge nel presente. leggi tutto

Cittadinanza italiana. Perché? (di Giovanni De Marco) L’Italia è sull’orlo di un baratro economico, con fortissime tensioni sociali e intere categorie produttive rischiano l’estinzione per bancarotta, e di cosa ci si occupa oggi in Senato?  Di come salvarle? Di come evitare che vengano svendute magari ai cinesi o alle grosse multinazionali straniere (forse questo e’ il gioco del governo), di come raddrizzare la spina dorsale dell’economia della Nazione?  leggi tutto

O tempera o mores (di Anna Zolla). Il degrado dei costumi e il collasso dei valori perenni stanno trascinando la nostra società verso la dissoluzione di ogni concetto di moralità, di etica, di pudore e di dignità, lasciando un vuoto desolante, colmato dalla paura instillata sapientemente, dall’insicurezza per il domani e dallo sconcerto per la mancanza di direttive univoche, il tutto talvolta avvolto da un alone grottesco. leggi tutto

QUID EST VERITAS (di Sandro Segatori)  C’era una volta la vita,  Si potrebbe affermare, infatti, che esiste un punto nel tempo definibile “anno zero”, che separa l’era pre-covid da quella post-covid.  Si è passati da una epidemia, ad una pandemia, (oggi endemica), che ha portato i governi di mezzo mondo a sospendere le democrazie e calpestare i diritti costituzionalmente garantiti, di milioni di uomini e donne.  leggi tutto

CALO DEMOGRAFICO: UNA PIAGA MORTALE (di Daniele Proietti) Proprio pochi giorni fa sono stati resi noti dei dati inquietanti, che devono indurci alla riflessione e; soprattutto, obbligano la nostra azione politica e culturale a diventare sempre più incisiva: i numeri ci dicono che mai, dall’Unità d’Italia ad oggi, si è registrato un anno con così poche nascite.
Diciamolo subito, non può essere soltanto colpa del Covid; certo, la situazione sanitaria ci ha messo del suo, e negarlo sarebbe un esercizio inutile; ma altrettanto privo di senso sarebbe non constatare che la tendenza al decremento demografico si registra da molti anni, e le ragioni di questo andamento sono molteplici: in primo luogo uno stato sociale ridotto pressoché ai minimi termini non aumenta, nei giovani italiani, la voglia di formare una famiglia,

EVIDENTEMENTE QUALCOSA NON QUADRA (di Pier Giorgio Sganzerla) Come mai il Presidente del Consiglio, non si è informato al momento in cui ha assunto la carica, presso il Cts, in base a quali criteri scientifici in periodi di forti restrizioni sanitarie si verificano i seguenti fatti:
a) possiamo rimanere in fila, in piena sicurezza, un’ora davanti alla Posta o alla cassa di un supermercato, ma non possiamo recarci dal parrucchiere dove si entra su appuntamento uno per volta ….. mah ….  leggi tutto

Il caos nelle scuole italiane in tempio di covid (di Antonella Pontonio) Terapie intensive al collasso, dati epidemiologici allarmanti, zone rosse al 50% e taluni vanno a protestare contro la DAD. Voi vi nutrite di bacche!
Per scioperare non dovete lasciare il lavoro? Non vi assembrate?
La scuola è diventata babysitteraggio, parlo da docente che odia fare la Dad, perché non è scuola, ma se le persone muoiono, la si smetta e si impari a gestire i propri figli ed il governo impari ad essere coerente! leggi tutto

AMAZON NON E’ LAVORO  (di Roberto Bevilacqua) Da diversi anni, ormai, assistiamo a una crescita esponenziale del commercio a distanza, ovvero delle vendite on-line per dirla con la lingua dei colonizzatori, di ogni genere di merce da parte delle più grosse organizzazioni in tale settore a livello planetario come Amazon di Jeff Bezos: la persistente pandemia da Covid 19 e le conseguenti chiusure non hanno fatto altro che accentuare tale tendenza. leggi tutto

L’INSICUREZZA DELLE SCUOLE ITALIANE (di Antonella Pontonio)  Dire che le scuole siano sicure è il modo migliore per evitare che le stesse vengano messe realmente in sicurezza.  Per un anno ci hanno detto che le nostre scuole erano sicure, ragion per cui hanno pensato bene di combattere il covid solo a parole, buttando via quasi mezzo miliardo di euro nei famigerati banchi a rotelle.  A questo quadro sconfortante si aggiungono i mille pareri discordanti delle autorità sanitarie, divise tra chi afferma che le scuole siano sicure e chi ne denuncia la pericolosità; a taluni chiediamo razionalità, dati certi ed indicazioni chiare. leggi tutto

SCIACALLI AL LAVORO (di Daniele Proietti) Per non essere fraintesi lo diciamo subito: condanniamo l’aggressione avvenuta ieri a Roma contro i due omosessuali. Noi, a differenza del sistema mediatico e di TUTTA la politica italiana, (Meloni compresa), li consideriamo in quanto cittadini soggetti di diritti e non come omosessuali, perché le preferenze sessuali non devono essere usate per creare categorie ” speciali” o “protette”, (quello è il VERO razzismo”) leggi tutto

UNA GENERAZIONE NARCOTIZZATA (di Daniele Proietti) Uno degli aspetti che più preoccupa in questo periodo di pandemia è quello che riguarda i giovani: in questo senso, i dati raccontano di un aumento esponenziale, nella fascia di età giovanile, di casi di depressione, di abuso di alcolici e di patologie come l’obesità e l’anoressia leggi tutto 

L’ULTIMA FRONTIERA DEL PROGRESSISMO: I POLIGENITORI (di Daniele Proietti) Sappiamo bene di essere al culmine di un processo di disgregazione della società, che passa, anche e soprattutto, attraverso la distruzione della Famiglia quale entità retta da un uomo, una donna e dei figli. Tuttavia quando vengono superati certi limiti non si può fare a meno, anche in una situazione degenerata come quella attuale, di rimanere stupiti.. leggi tutto

PER IL RISPETTO DELLE DONNE OLTRE I DELIRI DEL FEMMINISMO (di Daniele Proietti)  La festa delle donne è appena trascorsa, molte cose ieri sono state dette da più parti, alcune giuste ma tante, troppe, a sproposito. La signora Dadone, attuale Ministro per le Politiche Giovanili, si è fatta fotografare con i piedi su un tavolino, pensando, forse, che attraverso questa immagine potesse passare il messaggio che la donna deve aspirare diventare uguale all’uomo, compiendo i suoi gesti, comportandosi come detta lo stereotipo maschile. leggi tutto

SANREMO VENTIVENTUNO (di Mario Settineri) Sanremo ventiventuno, cospargiamoci il capo di cenere. Cos’è un Festival? Un festival, oltre una kermesse di promozione di nuovi talenti e l’occasione per ascoltare della musica, è, anche, un momento di rappresentazione dello spaccato di una società. E’ questo è stato, volenti o nolenti, quello di Sanremo ventiventuno. leggi tutto

IL FESTIVAL DELLO SCHIFO (di Daniele Proietti)  Ieri sera si è conclusa questa indegna edizione del Festival di Sanremo, nella quale il ridicolo è stato più volte superato, e si sono toccate vette di oscenità mai viste durante i decenni scorsi. Si sa, questo appuntamento annuale, che dovrebbe essere unicamente una rassegna di stampo musicale la quale avrebbe il fine di far conoscere al pubblico italiano nuovi talenti, si è sempre, nella sua storia, trasformata in senso politico, configurandosi come la massima espressione del cattocomunismo più bieco.  leggi tutto

UNA GESTIONE FALLIMENTARE (di Daniele Proietti) Come ormai ogni venerdì, anche la giornata di ieri è stata contraddistinta dall’attesa di tanti baristi, di tanti ristoratori e di molti piccoli imprenditori, che intendevano sapere dal Comitato Tecnico Scientifico, che fa riferimento al Governo, cosa avrebbero o non avrebbero potuto fare nei prossimi giorni. Ormai milioni di italiani, lavoratori e ragazzi compresi, non possono, nella loro vita, fare programmi che vadano oltre la settimana, visto che, in ogni momento, la situazione potrebbe cambiare. leggi tutto

IN DIFESA DI CHI E’ IN PRIMA LINEA (di Luigi ACONE)

Vigilare attentamente sulla tutela degli operatori tutti del SSN,allo stato attuale, risulta essere il più recente degli equivoci collaterali derivanti dall’evento covid. I così detti “eroi” rischiano infatti, qualora non esprimano consenso al sottoporsi alla vaccinazione, di non ottenere il riconoscimento dell’infortunio qualora risultassero positivi. Resta quindi da porsi in netto contrasto con la tendenza preponderante dell’Inail di non riconoscere tale infortunio.
Questo nonostante ci sia la risoluzione Europea n. 2361 del 2021 la quale vieta non solo agli Stati di rendere obbligatoria la vaccinazione ma anche di porre discriminazioni nei confronti degli operatori i quali hanno deciso di non sottoporsi alla vaccinazione. leggi tutto

VUOI VIAGGIARE? TI DEVI VACCINARE: INIZIA IL MONDO NUOVO (di Daniele Proietti) “Sarete marchiati come le bestie”, sembra avverarsi la profezia di alcuni testi, se è vero che i capi di governo europei hanno approvato l’ipotesi di realizzare presto un Passaporto Vaccinale, un codice a barre che, attraverso un’applicazione telefonica, darà accesso a paesi esteri, ma persino siti turistici della propria nazione, ristoranti, cinema, teatri, stadi e chi più ne ha più ne metta, in quanto certificherà che si è stati vaccinati contro il Covid. leggi tutto

VACCINO ITALIANO. LUCE IN FONDO AL TUNNEL (di Luigi Acone) La regnante politica del così detto “pensiero unico”, la dittatura di una ormai forzata visione globale delle dinamiche economiche, sociali e politiche ha determinato, soprattutto nell’ultimo anno di pandemia, una totale distrazione da quelle che invece è necessario considerare come priorità.
Innegabilmente tutto ciò ha avuto (e sta avendo) delle forti ripercussioni “nell’era della pandemia”: basti pensare a come e quanto potenze industriali come le nazioni del nord Europa o gli stessi USA si siano prostrate alla volontà ed alle strategie o meglio al prezzo imposto dalle varie aziende farmaceutiche per la produzione distribuzione e messa in vendita dell’antidoto al Covid 19. leggi tutto

BENVENUTI NELLA REPUBBLICA DEI VIROLOGI (di Daniele Proietti) Dopo Ricciardi ecco Crisanti: ci vuole un lockdown totale di minimo due settimane se vogliamo tornare alla normalità nel minor tempo possibile. Ecco il diktat dei nuovi oracoli della politica italiana, che, ormai appare sempre più chiaro, oltre che dai banchieri è stata sostituita anche dai dottori, che addirittura adesso escono dal ruolo di consulenti e parlano prima dei Ministri, dicendo agli italiani dove si vuole approdare. E cosi, dopo che ci è stato detto che si sarebbe chiuso l’Italia la primavera scorsa per garantirci un’estate serena, dopo che ci è stato detto che si sarebbe chiuso l’Italia a Natale per avere poi mesi successivi sereni adesso ecco riproporsi lo stesso ritornello, si chiude l’Italia con la promessa di una normalità che non arriva mai.  leggi tutto

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