POLITICA

DDL Zan: la mossa del Vaticano (di Salvatore Marotta) Diciamoci la verità: nessuno si aspettava un passo diplomatico formale da parte della Santa Sede al Governo italiano sul disegno di legge Zan. Su questi temi, infatti, il pontificato bergogliano non ha certo brillato per battaglie culturali in difesa della fede e della dottrina cattolica – tutt’altro! – facendo gioire quella sinistra – “Chi sono io per giudicare un omosessuale?” – che invece adesso si strappa le vesti per le presunte “ingerenze” della Chiesa nello “Stato laico”. Certo, fa specie sentire questi pagliacci, servi di tutti i poteri sovranazionali, parlare di “sovranità” del parlamento! leggi tutto

Si inginocchiano i servi (di Daniele Proietti)  Una delle liturgie del politicamente corretto che in questi mesi va per la maggiore è quella di inginocchiarsi per esprimere un’indefinita solidarietà verso chi sarebbe vittima di un fantomatico razzismo, che solo i circoli degli intellettuali progressisti e alcune trasmissioni televisive orchestrate da conduttori “noti” riescono a scorgere. leggi tutto

Da “Veni Vidi Vici” a “vorrei ma non posso”.  (di Sandro Segatori) .Chi non conosce il brano di Samuele Bersani:” POTREI MA NON VOGLIO, FIDARMI DI TE”, ritornello, questo, molto simile al motto del moderno elettore Italiano, ovvero: “VORREI MA NON POSSO”. Vorrei ma non posso dare il voto ad un partito/movimento che racconti la verità, che abbia nel suo DNA l’Amore per la Patria, e che metta al primo posto della propria agenda: “GLI ITALIANI”. La domanda sorge spontanea: “PERCHE’ NO?” leggi tutto

Sanità calabrese (di Gianfranco Turino). La sanità calabrese è, oggi, una situazione insoluta in cerca di un autore che possa farla funzionare con una suonata di primo piano nel concerto sociale della vita dei cittadini. Nei miei pensieri antichi si sciorinano le immagini dei ricordi di un settore che un tempo, bene o male, era funzionante, alla portata del cittadino, con medici che facevano i medici e ospedali che facevano gli ospedali e assistevano la gente che ne aveva bisogno, senza lunghe attese e altrettante lunghe code. leggi tutto

Comuni sotto i mille: cambiano le regole elettorali? (di Massimo Bosso). Non si verificheranno più casi come quello di Sambuco? Nel piccolo centro della provincia di Cuneo, elettori 126 (centoventisei), nel 2007 si presentarono due liste composte esclusivamente da non residenti, non venne proposta nessuna lista locale ed avvenne un caso anomalo: votarono in cinque, stante la presenza di due liste non era necessario il quorum del 50%+1 e la lista Alternativa dei Cittadini, con ben 4 voti a favore, conquistò il comune, mentre il solo voto andato al Partito Pensionati portò a questi i 4 seggi di minoranza.  leggi tutto

Sbarchi a Lampedusa, dramma dell’umanità (di Mario Settineri). I continui sbarchi di allogeni sulle coste siciliane, lo abbiamo detto mille e mille volte, stanno stravolgendo non solo l’economia ma anche l’antropologia dell’isola. I risvolti negativi di queste situazioni si vedranno nel tempo.  Adesso, nell’immediato, non possiamo non costatare come, a fronte di una situazione disastrosa, oramai da tutti avvertita, mentre nell’isola e principalmente a Lampedusa, primo approdo di questa marea di disperati, la convivenza anche tra i residenti, sia diventata estremamente difficile. leggi tutto

La democrazia è morta, viva la democrazia! (di Alfonso Colarusso). Ormai non possiamo avere più dubbi. La democrazia in Italia è definitivamente defunta.
Con essa sono morti i partiti politici. E’ morta la magistratura e quel poco che ancora restava di uno Stato sociale è in coma irreversibile. La morte della democrazia ha trascinato con sé nella tomba ed in modo definitivo quasi il 50% delle piccole e medie imprese che costituivano l’ossatura principale economica dello Stato. leggi tutto

Immigrazione: un problema volutamente irrisolto (di Daniele Proietti). Non si sono mai fermati, e con il caldo riprenderanno certamente in maniera maggiore, gli sbarchi di immigrati sulle coste della nostra Nazione. Draghi ha già assicurato che nessuno sarà lasciato solo, e il ministro dell’interno ha fatto altrettanto.  Quanto questo tipo di politica, improntata ad una totale ed irrazionale accoglienza, dettata da una visione esclusivamente ideologica delle cose, sia deleteria, sono i fatti a dimostrarlo. leggi tutto

Mediterraneo, mare di pace? (di Mario Settineri) 
Mare senza pace, il Mediterraneo. Una volta culla di civiltà, oggi teatro di vicende tristi, drammatiche, assurde. Ieri, pensando al Mediterraneo si andava alle civiltà che su di esso erano fiorite: Fenicia, egizia, ellenica, cartaginese, romana, oggi non si può non pensare alle immani tragedie che esso richiama alla mente.  Prima tra tutte quella del popolo palestinese, aggredito quotidianamente dalla protervia sionista che, erodendo continuamente e occupando un territorio non suo, costringe nel dramma dell’incertezza della Patria un intero popolo. leggi tutto

La Guardia Costiera libica apre, ancora una volta, il fuoco sui nostri pescherecci (di Mario Settineri). Ancora attacchi alla nostra marineria civile, ancora terrore per i nostri pescatori nel Mar Mediterraneo, ancora sangue versato sull’altare del diritto al lavoro.I fatti che si sono verificati al largo delle coste libiche in pieno Mar Mediterraneo, sono noti a tutti.La Libia, avvalendosi unilateralmente dell’applicazione del Trattato di Montego Bay, che consente di allargare fino a 200 miglia la propria competenza sulle acque internazionali, ricordiamo che tale Trattato può essere applicato solo dopo accordi tra le Nazioni interessate, cosa mai avvenuta con l’Italia, ritiene di poter, con atti di vera e propria pirateria, condizionare e limitare l’esercizio alla pesca in quel tratto di mare. leggi tutto

FDI: una destra di badogliana memoria (di Fabio Simeone) Ahi se fosse vivo il buon Giorgio! Affermazioni da brivido badogliano quelle della Meloni che vanno contro tutti gli insegnamenti di Almirante a partire dal “non rinnegare non restaurare”. E questo è uno dei motivi per cui noi non riconosciamo a Fdi quella continuazione di valori, cultura e tradizioni dei quali si autoproclamano arbitrariamente  detentori. Alla politica della  Meloni preferiamo rispondere dicendo che, sin da quella data, mille volte siamo caduti e mille volte ci siamo rialzati ma meglio mille volte cadere e mille volte rialzarsi che essere badogliani. Al loro finto patriottismo  contrapponiamo con fierezza il nostro Nazionalismo Sociale! La difesa dei  confini  della Patria  e dell’Identità del nostro Popolo non si puo’ compiere passando per l’ Aspen Institute dove si è nella buona compagnia di coloro a cui si dice di fare opposizione. Infine, nel ribadire l’ insegnamento di Giorgio Almirante ” non rinnegare non restaurare” al loro rinnegare noi, missinamente, salutiamo e guardiamo al futuro gettando un occhio al passato per non smarrire quella direttrice di marcia da sempre segnata e che altri, a quanto pare, hanno smarrito per un posto al sole.

Grillo sbraitante (di Giacomo Ciarcia) Beppe Grillo sbraitando se la prende con gli accusatori di suo figlio circa un presunto stupro di gruppo avvenuto due anni fa. Non sta certo a noi entrare nel merito circa l’innocenza o la colpevolezza del “Grillo junior”, anche se tra i purtroppo tanti casi giornalieri di stupro non vediamo cosa ci possa essere di così impossibile o di così blasfemo quando ad essere accusati sono i vip o i figli dei vip, ma questa è un’altra questione. leggi tutto

Marò: 1,1 milioni di euro alle famiglie dei pescatori, caso chiuso? No! (di Pino Manoli) Parrebbe che India e Italia si siano accordate per chiudere il caso dell’uccisione nel febbraio 2012 di due pescatori del Kerala. La Corte suprema dell’India avrebbe accolto la decisione finale dello scorso luglio della Corte arbitrale internazionale dell’Aja, che ha stabilito che i due fucilieri di Marina dovessero essere processati in Italia perché godevano al momento dei fatti della «immunità funzionale», ma anche l’obbligo per l’Italia di risarcire la perdita di vite umane e i danni materiali e morali inflitti agli altri membri dell’equipaggio.  leggi tutto

A  proposito di “campi container” (di Giacomo Ciarcia) A quanto pare sembra che il governo abbia preso la brillante iniziativa di istituire “campi container” per dare assistenza alla popolazione si dice nei casi emergenziali.  Acquisita la notizia dagli organi di informazione (pochi ne parlano in verità) potremmo in maniera giusta quanto superficiale gridare all’ ennesimo spreco di soldi pubblici, ma la questione analizzata con più attenzione può svelare dei tratti inquietanti.  leggi tutto

Dare una prospettiva alla ribellione (di Daniele Proietti) I fatti accaduti ieri in varie parti d’Italia, da Roma a Milano, Caserta ed altri importanti centri, ci indica il fatto che, finalmente, qualcosa si muove. Le manifestazioni di piazza che hanno avuto luogo hanno portato all’attenzione dell’opinione pubblica tematiche importanti, come quella del diritto per tante categorie di lavoro a riprendere, certamente in sicurezza, le rispettive attività.  L’Italia non rinasce con un fiore, come recita lo slogan di una campagna vaccinale che ogni giorno che passa si dimostra più fallimentare e che è già ricoperta di inchieste giudiziarie che ne mettono perlomeno in dubbio il carattere “solidaristico” che lo stesso Papa ha inteso s Pasqua sottolineare. leggi tutto

No, non è una Buona Pasqua (di Massimo Bosso). Nel 2020 Pasqua è stata il 12 aprile, l’Italia era entrata da circa un mese in lockdown, la situazione era drammatica e, tra uno spritz ed un abbraccia un cinese, il governo PD/M5S arrivò impreparato ad affrontare la c.d. pandemia di Covid-19, nonostante le notizie allarmanti che arrivavano da alcuni paesi del mondo. Predisporre misure di emergenza pareva necessario e pochissime furono le voci di dissenso, al netto di chi nega l’esistenza stessa del virus, mancavano mascherine e gli ospedali erano impreparati, tutti ci ricordiamo dell’uso delle maschere da snorkeling della Decathlon per curare alcuni contagiati. leggi tutto 

BOLDRINI PRESA CON LE MANI NELLA MARMELLATA (di Giacomo Ciarcia) La pasionaria della sinistra, paladina dei diritti delle donne, dei più deboli, degli immigrati Laura Boldrini è stata presa con le mani nella marmellata. A parlare sono infatti in primis la sua ex colf moldava, colei che per più di otto anni è stata addetta alle faccende domestiche della signora “sinistra al caviale” che a quanto ha dichiarato la prestatrice d’opere è dovuta rivolgersi ad un avvocato tramite CAF locale poiché dopo essere stata costretta a licenziarsi a causa di non poche pretese insostenibili, pare proprio che la signora dei “salotti buoni” le ha negato dopo mesi dal licenziamento stesso anche la liquidazione. leggi tutto

ANCHE SE TUTTI NOI NO (di Roberto Dal Pan) Lo sport del “salto sul carro del vincitore” è diffuso in Italia da svariati decenni, pare sia stato introdotto nella prima metà del secolo scorso da tale Badoglio dopo alcuni incontri con emissari anglosassoni. Nel corso degli anni la bravura di taluni “atleti” è cresciuta tanto da far balenare la possibilità che in una prossima edizione dei giochi olimpici il nostro governo ne chieda l’inserimento come disciplina olimpica, sia in singolo che a squadre.  . leggi tutto

L’ENNESIMA CAPRIOLA DI STORACE (di Giacomo Ciarcia) Non è che ci turbi minimamente l’abbandono da parte dell’ex presidente della Regione Lazio Francesco Storace nei confronti di Fratelli d’Italia, ci riempie di sdegno casomai (ma neanche troppo conoscendo il soggetto) le ragioni per le quali il vicedirettore de Il Tempo ha lasciato il partito della Meloni.
Infatti dopo mille carambole, mille capriole che lo hanno fatto spaziare da Alleanza Nazionale a Segretario de La Destra, federato con Forza Italia per le elezioni europee del 2014, Presidente del Movimento Nazionale per la Sovranità (che ebbe vita breve), ‘’elettore leghista’’, aderente a Fratelli d’Italia nonché direttore de Il Secolo d’Italia fino a poco fa; è notizia freschissima il suo recidivo scivolamento nelle orbite salviniane e con ciò il proprio ‘’divorzio’’ dal partito dei conservatori italiani.  leggi tutto

LA PRIORITA’ DEL PD? IUS SOLI E VOTO AI SEDICENNI (di Daniele Proietti) Dopo le dimissioni di Zingaretti il Partito Democratico si è subito affrettato ad eleggere un nuovo segretario, e lo ha trovato nella persona di Enrico Letta. Nel suo primo discorso l’ex Presidente del Consiglio ha subito messo in chiaro quali siano i suoi due principali obiettivi, ovvero l’approvazione dello Ius Soli, strumento che serve alla sinistra per completare la distruzione dell’identità italiana e anche per avere un nuovo bacino elettorale sicuro, e l’abbassamento dell’età dalla quale si ha il diritto di voto a sedici anni… leggi tutto

DI MALE IN PEGGIO (di Attilio Carelli) Da Uomo di POTERE  navigato  qual è, Draghi ci concede graziosamente di accettare di passare dal Parlamento emanando, anziché un DCPM, un Decreto Legge. Ciò al fine di farci INGOLLARE: 1)UNA CHIUSURA TOTALE SINO A PASQUA COMPRESA 2)LA RIEDIZIONE DELLA CONTIANA PANTOMIMA SUI RISTORI CHE”STANNO ARRIVANDO” 3)L’ANNUNCIO DI UNA SELEZIONE DIIMPRESE E CATEGORIE SOCIALI DA SOSTENERE,IL CHE,SULLE LABBRA DEL BECCHINO DELLA GRECIA, SUONA ALQUANTO SINISTRO. leggi tutto

TRANQUILLI, SI CHIUDE (di Daniele Proietti) Ci Apprestiamo a conoscere, in queste ore, quali misure geniali avranno partorito le eccelsi menti dei geni che ci governano, che saranno valide, pare, ma i geni sono ancora al lavoro, fino a Pasquetta, sempre se, per allora, la situazione sanitaria sarà migliorata.  leggi tutto

PERCHE’ DUE PESI E DUE MISURE? (di Pier Giorno Sganzerla) Ai miei tempi a chi studiava Diritto si insegnava, in Costituzionale, che vi erano Decreti Legge e decreti Legislativi, ora le sigle si consumano a piacere dalle lobby padrone del Governo.
Comunque durante questo anno di arresti domiciliari si pensava di aver visto di tutto, ma ci sbagliavamo. leggi tutto 

PER FORTUNA CHE DRAGHI C’E…ed anche i suoi Esperti…. (di Attiio Carelli) Il Rinvio delle elezioni di primavera può essere solo giustificato dal fatto che i nostri “esperti,” primi ed unici al Mondo, hanno compiuto una delle due seguenti scoperte:
1) Il COVID 19 COMPIE DICRIMINAZIONE TIPOLOGICA e colpisce le persone in fila ai seggi molto più che quelle alle fermate dei mezzi pubblici, alle mense aziendali, davanti a bar e ristoranti per l’asporto etc.
2) IL COVID 19 E’ RAZZISTA ETNICO e colpisce solo gli Elettori Italiani.
Infatti si è votato in mezzo Mondo (USA compresi) negli ultimi sei mesi senza che nessuno, OMS in testa, battesse ciglio.  leggi tutto

LA PSEUDO OPPOSIZIONE DI FRATELLI D’ITALIA (di Giacomo Ciarcia Commissario Federale MSFT Livorno.)Nessuno si faccia ingannare dall’apparenza, fin dalla sciagurata nomina di Draghi e dall’insediamento del suo malgoverno, abbiamo subito “denunciato” come fasulla la pseudo opposizione a quell’esecutivo da parte di Fratelli d’Italia. È evidente che nel caso del partito della Meloni si tratti di una mera manovra propagandistica e tattica che mira solamente ad ampliare i suoi consensi tra la massa ingenua di chi crede che tutto di un tratto un partito di sistema voglia rappresentare la vera alternativa pura e trasparente.  leggi tutto

CHI C’E’ BATTA UN COLPO (di Nicola Cospito) Notava qualche giorno fa un giornalista inglese in un pregevole articolo pubblicato su un quotidiano nazionale che il disappunto creato in Italia dal governo Monti a partire dal novembre 2011 generò il movimento 5 stelle che si fece portavoce della protesta popolare, una protesta, aggiungiamo noi, incanalata nei binari del sistema, addomesticata, fuorviata e resa un po’ alla volta inoffensiva, come è ormai sotto gli occhi di tutti. La stessa protesta, affermava sempre il giornalista, potrebbe svilupparsi di nuovo adesso, man mano che il Governo Draghi, terzo governo del Presidente, . leggi tutto

L’ARMATA BRANCALEONE (di Daniele Proietti) Deborah Bergamini, Simona Malpezzi, Dalila Nesci, Vincenzo Amendola, Giuseppe Moles, Bruno Tabacci, Franco Gabrielli, Marina Sereni, Manlio Di Stefano, Benedetto Della Vedova, Nicola Molteni, Ivan Scalfarotto, Anna Macina, Francesco Paolo Sisto, Giorgio Mulè, Stefania Pucciarelli. Non è la formazione di una delle squadre italiane impegnate stasera in Europa League, ma questi sono soltanto alcuni dei nomi dei Sottosegretari che ieri, insieme ai Viceministri, sono stati nominati. leggi tutto

GIRAVOLTE GOVERNATIVE. CARO SALVINI, ORA LA LAMORGESE VA BENE? (di Daniele Proietti)

E’ abitudine della politica italiana quella di dire tutto ed il contrario di tutto, ma adesso e’ davvero troppo. In questo ultimo periodo anni ci siamo abituati a sentire di tutto. Abbiamo visto cambiamenti di posizione politica talmente repentini e svilupparsi in un lasso di tempo cosi breve, che il tutto sembra rasentare l’assurdo oltre che l’ipocrisia. In tutta questa boutade possiamo però non dirci stupiti della giravolta effettuata da Matteo Salvini, che, alla stregua di di un personaggio romanzesco, è riuscito ad interpretare tre personalità diverse nella medesima legislatura. leggi tutto

NUOVO GOVERNO, NIENTE DI NUOVO (di Attilio Carelli) Discorso in gran parte scontato quello di Draghi Ad iniziare dalle ovvietà sull’ambiente, sulla ricerca della prosperità e il risanamento dell’economia, al solenne impegno di combattere la Pandemia(e ci mancherebbe il contrario)senza spiegare come e con quali ulteriori costi sociali, sino alla stucchevole sviolinata al trasversale femminismo sull’accelerazione del cammino verso (od oltre?) la parità di genere. leggi tutto

SPERANZA INCAPACE E IRRESPONSABILE (di Nicola Cospito) Che Speranza sia un ministro senza qualità e spessore lo sapevamo da sempre ma il riciclato non vuole cessare di darcene prova. In più è un individuo irresponsabile che non ha alcun rispetto per il lavoro e i lavoratori. L’ultima bravata Speranza l’ha fatta ieri imponendo all’ultimo momento la proroga della chiusura degli impianti sciistici, causando così danni irreparabili ad un settore già duramente provato da altre analoghe decisioni scellerate. E non si tratta solo della beffa per chi aveva prenotato e si accingeva a partire per la montagna. Il settore, per chi non lo sa, conta ben 400.000 lavoratori che da mesi sono costretti a tirare la cinghia. leggi tutto

IL PENTAPARTITO DI DRAGHI E LA VECCHIA REPUBBLICA (Giovanni De Marco) Il nuovo governo targato BCE ha appena prestato giuramento e prima ancora di ottenere la fiducia delle camere mostra già la continuità della non-politica col vecchio governo; Il novello pentapartito di Palazzo Chigi, perdura con la cattiva politica  che traspare non soltanto nell’agire politico e decisionale, ma anche nel modus operandi del vecchio esecutivo, con decisioni, atti, ordini e contrordini comunicati agli interessati in zona Cesarini; vale a dire avvisare gli interessati, gli italiani, gli operatori turistici e i lavoratori troppo tardi  leggi tutto

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