POLITICA

Dossier: la storia della Lega e le sue incongruenze. (di Massimo Bosso). Un dossier che documenta le trasformazioni della Lega (ex Lombarda ed ex Nord) dalla sua nascita ai giorni nostri, con sintesi ed un briciolo di ironia vengono brevemente percorsi ed illustrati attraverso i manifesti tutti i cambiamenti politici ed il valzer di alleanze del partito fondato da Umberto Bossi. SCARICA IL PDF DAL LINK SOTTO

Giorgia Meloni come Gianfranco Fini: Similes cum similibus congregantur (di Mario Settineri). Non è che il politologo Luigi Curini dell’Università di Milano e visiting professor presso la Scuola di scienze politiche della Waseda University di Tokyo, nella sua intervista a Italia Oggi sulla Meloni e Fratelli d’Italia, abbia detto chissà quali novità.  Tutte cose sapute e dette da tempo da noi, per esempio.  Ma sentire che anche un autorevole politologo sia dello stesso nostro parere e concordi nel paragonare politicamente la Meloni e FdI a Gianfranco Fini e AN, dobbiamo ammetterlo, ci fa piacere. leggi tutto

Marò: 1,1 milioni di euro alle famiglie dei pescatori, caso chiuso? No! (di Pino Manoli) Parrebbe che India e Italia si siano accordate per chiudere il caso dell’uccisione nel febbraio 2012 di due pescatori del Kerala. La Corte suprema dell’India avrebbe accolto la decisione finale dello scorso luglio della Corte arbitrale internazionale dell’Aja, che ha stabilito che i due fucilieri di Marina dovessero essere processati in Italia perché godevano al momento dei fatti della «immunità funzionale», ma anche l’obbligo per l’Italia di risarcire la perdita di vite umane e i danni materiali e morali inflitti agli altri membri dell’equipaggio.  leggi tutto

A  proposito di “campi container” (di Giacomo Ciarcia) A quanto pare sembra che il governo abbia preso la brillante iniziativa di istituire “campi container” per dare assistenza alla popolazione si dice nei casi emergenziali.  Acquisita la notizia dagli organi di informazione (pochi ne parlano in verità) potremmo in maniera giusta quanto superficiale gridare all’ ennesimo spreco di soldi pubblici, ma la questione analizzata con più attenzione può svelare dei tratti inquietanti.  leggi tutto

Dare una prospettiva alla ribellione (di Daniele Proietti) I fatti accaduti ieri in varie parti d’Italia, da Roma a Milano, Caserta ed altri importanti centri, ci indica il fatto che, finalmente, qualcosa si muove. Le manifestazioni di piazza che hanno avuto luogo hanno portato all’attenzione dell’opinione pubblica tematiche importanti, come quella del diritto per tante categorie di lavoro a riprendere, certamente in sicurezza, le rispettive attività.  L’Italia non rinasce con un fiore, come recita lo slogan di una campagna vaccinale che ogni giorno che passa si dimostra più fallimentare e che è già ricoperta di inchieste giudiziarie che ne mettono perlomeno in dubbio il carattere “solidaristico” che lo stesso Papa ha inteso s Pasqua sottolineare. leggi tutto

No, non è una Buona Pasqua (di Massimo Bosso). Nel 2020 Pasqua è stata il 12 aprile, l’Italia era entrata da circa un mese in lockdown, la situazione era drammatica e, tra uno spritz ed un abbraccia un cinese, il governo PD/M5S arrivò impreparato ad affrontare la c.d. pandemia di Covid-19, nonostante le notizie allarmanti che arrivavano da alcuni paesi del mondo. Predisporre misure di emergenza pareva necessario e pochissime furono le voci di dissenso, al netto di chi nega l’esistenza stessa del virus, mancavano mascherine e gli ospedali erano impreparati, tutti ci ricordiamo dell’uso delle maschere da snorkeling della Decathlon per curare alcuni contagiati. leggi tutto 

BOLDRINI PRESA CON LE MANI NELLA MARMELLATA (di Giacomo Ciarcia) La pasionaria della sinistra, paladina dei diritti delle donne, dei più deboli, degli immigrati Laura Boldrini è stata presa con le mani nella marmellata. A parlare sono infatti in primis la sua ex colf moldava, colei che per più di otto anni è stata addetta alle faccende domestiche della signora “sinistra al caviale” che a quanto ha dichiarato la prestatrice d’opere è dovuta rivolgersi ad un avvocato tramite CAF locale poiché dopo essere stata costretta a licenziarsi a causa di non poche pretese insostenibili, pare proprio che la signora dei “salotti buoni” le ha negato dopo mesi dal licenziamento stesso anche la liquidazione. leggi tutto

ANCHE SE TUTTI NOI NO (di Roberto Dal Pan) Lo sport del “salto sul carro del vincitore” è diffuso in Italia da svariati decenni, pare sia stato introdotto nella prima metà del secolo scorso da tale Badoglio dopo alcuni incontri con emissari anglosassoni. Nel corso degli anni la bravura di taluni “atleti” è cresciuta tanto da far balenare la possibilità che in una prossima edizione dei giochi olimpici il nostro governo ne chieda l’inserimento come disciplina olimpica, sia in singolo che a squadre.  . leggi tutto

L’ENNESIMA CAPRIOLA DI STORACE (di Giacomo Ciarcia) Non è che ci turbi minimamente l’abbandono da parte dell’ex presidente della Regione Lazio Francesco Storace nei confronti di Fratelli d’Italia, ci riempie di sdegno casomai (ma neanche troppo conoscendo il soggetto) le ragioni per le quali il vicedirettore de Il Tempo ha lasciato il partito della Meloni.
Infatti dopo mille carambole, mille capriole che lo hanno fatto spaziare da Alleanza Nazionale a Segretario de La Destra, federato con Forza Italia per le elezioni europee del 2014, Presidente del Movimento Nazionale per la Sovranità (che ebbe vita breve), ‘’elettore leghista’’, aderente a Fratelli d’Italia nonché direttore de Il Secolo d’Italia fino a poco fa; è notizia freschissima il suo recidivo scivolamento nelle orbite salviniane e con ciò il proprio ‘’divorzio’’ dal partito dei conservatori italiani.  leggi tutto

LA PRIORITA’ DEL PD? IUS SOLI E VOTO AI SEDICENNI (di Daniele Proietti) Dopo le dimissioni di Zingaretti il Partito Democratico si è subito affrettato ad eleggere un nuovo segretario, e lo ha trovato nella persona di Enrico Letta. Nel suo primo discorso l’ex Presidente del Consiglio ha subito messo in chiaro quali siano i suoi due principali obiettivi, ovvero l’approvazione dello Ius Soli, strumento che serve alla sinistra per completare la distruzione dell’identità italiana e anche per avere un nuovo bacino elettorale sicuro, e l’abbassamento dell’età dalla quale si ha il diritto di voto a sedici anni… leggi tutto

DI MALE IN PEGGIO (di Attilio Carelli) Da Uomo di POTERE  navigato  qual è, Draghi ci concede graziosamente di accettare di passare dal Parlamento emanando, anziché un DCPM, un Decreto Legge. Ciò al fine di farci INGOLLARE: 1)UNA CHIUSURA TOTALE SINO A PASQUA COMPRESA 2)LA RIEDIZIONE DELLA CONTIANA PANTOMIMA SUI RISTORI CHE”STANNO ARRIVANDO” 3)L’ANNUNCIO DI UNA SELEZIONE DIIMPRESE E CATEGORIE SOCIALI DA SOSTENERE,IL CHE,SULLE LABBRA DEL BECCHINO DELLA GRECIA, SUONA ALQUANTO SINISTRO. leggi tutto

TRANQUILLI, SI CHIUDE (di Daniele Proietti) Ci Apprestiamo a conoscere, in queste ore, quali misure geniali avranno partorito le eccelsi menti dei geni che ci governano, che saranno valide, pare, ma i geni sono ancora al lavoro, fino a Pasquetta, sempre se, per allora, la situazione sanitaria sarà migliorata.  leggi tutto

PERCHE’ DUE PESI E DUE MISURE? (di Pier Giorno Sganzerla) Ai miei tempi a chi studiava Diritto si insegnava, in Costituzionale, che vi erano Decreti Legge e decreti Legislativi, ora le sigle si consumano a piacere dalle lobby padrone del Governo.
Comunque durante questo anno di arresti domiciliari si pensava di aver visto di tutto, ma ci sbagliavamo. leggi tutto 

PER FORTUNA CHE DRAGHI C’E…ed anche i suoi Esperti…. (di Attiio Carelli) Il Rinvio delle elezioni di primavera può essere solo giustificato dal fatto che i nostri “esperti,” primi ed unici al Mondo, hanno compiuto una delle due seguenti scoperte:
1) Il COVID 19 COMPIE DICRIMINAZIONE TIPOLOGICA e colpisce le persone in fila ai seggi molto più che quelle alle fermate dei mezzi pubblici, alle mense aziendali, davanti a bar e ristoranti per l’asporto etc.
2) IL COVID 19 E’ RAZZISTA ETNICO e colpisce solo gli Elettori Italiani.
Infatti si è votato in mezzo Mondo (USA compresi) negli ultimi sei mesi senza che nessuno, OMS in testa, battesse ciglio.  leggi tutto

LA PSEUDO OPPOSIZIONE DI FRATELLI D’ITALIA (di Giacomo Ciarcia Commissario Federale MSFT Livorno.)Nessuno si faccia ingannare dall’apparenza, fin dalla sciagurata nomina di Draghi e dall’insediamento del suo malgoverno, abbiamo subito “denunciato” come fasulla la pseudo opposizione a quell’esecutivo da parte di Fratelli d’Italia. È evidente che nel caso del partito della Meloni si tratti di una mera manovra propagandistica e tattica che mira solamente ad ampliare i suoi consensi tra la massa ingenua di chi crede che tutto di un tratto un partito di sistema voglia rappresentare la vera alternativa pura e trasparente.  leggi tutto

CHI C’E’ BATTA UN COLPO (di Nicola Cospito) Notava qualche giorno fa un giornalista inglese in un pregevole articolo pubblicato su un quotidiano nazionale che il disappunto creato in Italia dal governo Monti a partire dal novembre 2011 generò il movimento 5 stelle che si fece portavoce della protesta popolare, una protesta, aggiungiamo noi, incanalata nei binari del sistema, addomesticata, fuorviata e resa un po’ alla volta inoffensiva, come è ormai sotto gli occhi di tutti. La stessa protesta, affermava sempre il giornalista, potrebbe svilupparsi di nuovo adesso, man mano che il Governo Draghi, terzo governo del Presidente, renderà noti i suoi provvedimenti che, gioco forza, saranno impopolari dato che anche Draghi scaricherà sui cittadini il peso delle colpe dei politicanti che hanno portato l’Italia al tracollo economico e al noto indebitamento perennemente in crescita. leggi tutto

L’ARMATA BRANCALEONE (di Daniele Proietti) Deborah Bergamini, Simona Malpezzi, Dalila Nesci, Vincenzo Amendola, Giuseppe Moles, Bruno Tabacci, Franco Gabrielli, Marina Sereni, Manlio Di Stefano, Benedetto Della Vedova, Nicola Molteni, Ivan Scalfarotto, Anna Macina, Francesco Paolo Sisto, Giorgio Mulè, Stefania Pucciarelli. Non è la formazione di una delle squadre italiane impegnate stasera in Europa League, ma questi sono soltanto alcuni dei nomi dei Sottosegretari che ieri, insieme ai Viceministri, sono stati nominati. leggi tutto

GIRAVOLTE GOVERNATIVE. CARO SALVINI, ORA LA LAMORGESE VA BENE? (di Daniele Proietti)

E’ abitudine della politica italiana quella di dire tutto ed il contrario di tutto, ma adesso e’ davvero troppo. In questo ultimo periodo anni ci siamo abituati a sentire di tutto. Abbiamo visto cambiamenti di posizione politica talmente repentini e svilupparsi in un lasso di tempo cosi breve, che il tutto sembra rasentare l’assurdo oltre che l’ipocrisia. In tutta questa boutade possiamo però non dirci stupiti della giravolta effettuata da Matteo Salvini, che, alla stregua di di un personaggio romanzesco, è riuscito ad interpretare tre personalità diverse nella medesima legislatura. leggi tutto

NUOVO GOVERNO, NIENTE DI NUOVO (di Attilio Carelli) Discorso in gran parte scontato quello di Draghi Ad iniziare dalle ovvietà sull’ambiente, sulla ricerca della prosperità e il risanamento dell’economia, al solenne impegno di combattere la Pandemia(e ci mancherebbe il contrario)senza spiegare come e con quali ulteriori costi sociali, sino alla stucchevole sviolinata al trasversale femminismo sull’accelerazione del cammino verso (od oltre?) la parità di genere. leggi tutto

SPERANZA INCAPACE E IRRESPONSABILE (di Nicola Cospito) Che Speranza sia un ministro senza qualità e spessore lo sapevamo da sempre ma il riciclato non vuole cessare di darcene prova. In più è un individuo irresponsabile che non ha alcun rispetto per il lavoro e i lavoratori. L’ultima bravata Speranza l’ha fatta ieri imponendo all’ultimo momento la proroga della chiusura degli impianti sciistici, causando così danni irreparabili ad un settore già duramente provato da altre analoghe decisioni scellerate. E non si tratta solo della beffa per chi aveva prenotato e si accingeva a partire per la montagna. Il settore, per chi non lo sa, conta ben 400.000 lavoratori che da mesi sono costretti a tirare la cinghia. leggi tutto

IL PENTAPARTITO DI DRAGHI E LA VECCHIA REPUBBLICA (Giovanni De Marco) Il nuovo governo targato BCE ha appena prestato giuramento e prima ancora di ottenere la fiducia delle camere mostra già la continuità della non-politica col vecchio governo; Il novello pentapartito di Palazzo Chigi, perdura con la cattiva politica  che traspare non soltanto nell’agire politico e decisionale, ma anche nel modus operandi del vecchio esecutivo, con decisioni, atti, ordini e contrordini comunicati agli interessati in zona Cesarini; vale a dire avvisare gli interessati, gli italiani, gli operatori turistici e i lavoratori troppo tardi  leggi tutto

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