Ricordo di Rutilio Sermonti

di Salvatore Marotta

Nel sesto anniversario della sua dipartita terrena, ricordiamo Rutilio Sermonti come la figura più nobile ed autentica del soldato politico, del combattente dell’Idea che rifiutò sempre qualsiasi compromesso, sdegnando cariche o posizioni remunerative, felice semplicemente di aver compiuto per intero il proprio dovere. Classe 1921, era figlio di Alfonso Sermonti, ‘’ il migliore tra tutti gli uomini della mia vita’’- come scrisse in ‘’ Omaggio alla RSI ‘’, Controcorrente edizioni, Napoli 2006 – avvocato e giurista di grande valore, che contribuì in modo determinante nella stesura del Codice civile e di procedura civile e fu parte attiva nel Centro Studi per la Socializzazione. Rutilio era fratello di Giuseppe, famoso genetista, e di Vittorio, insigne dantista. Volontario nella seconda guerra mondiale, dopo l’8 settembre aderì alla Repubblica Sociale Italiana. Fu tra i fondatori del Movimento Sociale Italiano e dirigente nazionale del Centro Studi Ordine Nuovo. Rientrato nel 1969 nel MSI insieme a Rauti e gran parte dei dirigenti ordinovisti, organizzò il Fronte Verde e i Gruppi di Ricerca Ecologica; dopo l’abiura di Fuggi aderì alla Fiamma Tricolore di Pino Rauti. In seguito non si stancò mai di lanciare appelli perché la ‘’diaspora’’ della destra radicale si ricomponesse in un unico Movimento o, almeno, in una federazione. Avvocato, pittore, scultore, zoologo, specialista nella ricostruzione di animali preistorici, scrittore, storico, ha al suo attivo migliaia di articoli e saggi e decine di libri, tra cui ricordiamo: Valori corporativi, Noi e loro: storie di uomini e di bestie ( premio Santa Marinella 1985), L’uomo, l’ambiente e se stesso, Storia del fascismo ( sei volumi in collaborazione con Pino Rauti), L’Italia nel ventesimo secolo, Rapporto sull’evoluzionismo, Stato Organico, Grande Spirito: incontro con gli indiani nordamericani, Le corporazioni come opzioni di lotta e molti altri. Oltre ai citati volumi, a chi volesse ripercorrere in modo organico la vita e il pensiero di Rutilio Sermonti consigliamo la lettura di un libro – intervista a cura di Gianfranco Della Rossa pubblicato nel 2007 dalle edizioni Diana con il titolo ‘’ Una vita di pensiero e militanza’’. Nel dialogo emerge in tutta la sua complessità e organicità la concezione del mondo di Sermonti, del vecchio combattente “contro tutte le plutocrazie e tutte le demagogie”, che non ha mai rinnegato gli ideali di una vita, ma il cui messaggio è rivolto al futuro e ai giovani. Nella retrocopertina si legge la frase: ‘’Anche la notte più nera è seguita dall’aurora’’.

“A chi oggi chiedesse – scriveva nel già citato “Omaggio alla RSI”- chi è Rutilio Sermonti? Mi piacerebbe che si rispondesse ‘’ Rutilio Sermonti è un giovane che nel 1940  partì diciannovenne per la guerra e non è ancora tornato’’.

Un pensiero su “Ricordo di Rutilio Sermonti

  • 16 Giugno 2021 in 8:34
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    Complimenti per il tuo articolo sul camerata Rutilio Sermonti del quale conservo gelosamente la Sua “Storia del Fascismo” in sei volumi redatta in collaborazione con Pino Rauti.

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