La nomina proprio di Giorgetti (anima liberal-liberista della Lega)

La nomina proprio di Giorgetti (anima liberal-liberista della Lega) a ministro dello sviluppo economico, unitamente alla nomina dell’arrivista Di Maio agli esteri, sono la ciliegina sulla torta di un governo dal sapore nauseabondo e ributtante anti-nazionale ed anti-sociale. Una accozzaglia all’emblema delle peggio rappresentanze partitocratiche da destra a sinistra, unite soltanto da due fattori: la voglia di poltrone e la servitù nei confronti dei poteri forti apolidi. Uno spettacolo indegno diretto ed orchestrato da personaggi del calibro di un Renzi, Berlusconi, Zingaretti e compagnia cantante. Che dire poi della Lamorgese agli interni, e dei sinistroidi d’antan di Leu. Breve vita al governo dell’uomo delle banche Mario Draghi.
Unica salvezza un Presidente eletto direttamente dal Popolo e un parlamento composto dalle rappresentanze delle categorie sociali del mondo del lavoro e della produzione.
Questa l’unica vera Democrazia moderna; la Democrazia che passa attraverso le Corporazioni ed attraverso lo Stato Nazionale del Lavoro che soltanto noi rivendichiamo.

Giacomo Ciarcia Commissario Federale MSFT Livorno.

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